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Camel Trophy Papua - Nuova Guinea "82"

 

 

Dopo il Camel Trophy 1981 questo evento attirò l'interesse di altre nazioni divenendo un evento internazionale. Per il terzo Camel  Trophy, parteciparono  due squadre dall'Olanda, Germania, Italia  e  Stati Uniti.
L'ubicazione selezionata era l'isola di Nuova Guinea, localizzata al nord dell'Australia,  più precisamente la metà orientale dell'isola, Papua Nuova Guinea. Coprendo un'area di oltre 460,000 chilometri  con una popolazione di 3.5 milioni di persone, composta approssimativamente da  700 tribù diverse, questa era l'ubicazione di un  Camel Trophy ideale: enorme, popolò sparso, remoto, esotico, difficile e pericoloso.
Comunque si sentì che l'aspetto  internazionale e nuovo dell'evento e l'aumento del numero di squadre richiese un organizzazione piu' grande rispetto agli eventi precedenti. Gli "Special Tasks " furono presentati per la prima volta, benché in un modo abbastanza limitato.
Dopo lo spettacolo eccellente del Range Rover in Sumatra nel 1981, si decise di usarli di nuovo per il  1982, creando una partnership  con la Land Rover che durò quasi venti anni.Le otto squadre affrontarono un percorso  potenzialmente azzardato lungo piste coloniali e remote dalle pendici del Monte Hagen a Madang sulla costa ovest.Le Squadre furono testate giorno e notte dalle condizioni estreme di clima e terreno, con crescente difficoltà fatta da piste bagnate via via piene di fango, rapide furiose, traversate di fiumi ingannevoli e terreni inondati. Molte notti furono spese a costruire ponti  ed aprire piste per questa difficile spedizione.

Note sulla spedizione:

 

Durante il suo percorso per l'isola, gli equipaggi ebbero l'opportunità fare conoscenza con diversi gruppi aborigeni che, in alcuni casi, mantengono condizioni di vita simili a quelle dei paesi del Neolitici, quello che permette di considerarli come autentici "primitivi attuali."
 

Una caratteristica comune a tutti questi gruppi umani è lo scarso contatto che mantengono con le altre etnie. In generale, ignorano l'uso dei metalli, appena utilizzano recipienti ed il vestiario dei suoi uomini normalmente si limita ad una federa peana. D'altra parte, possiedono un'acuta intuizione, ed una gentilezza che causa lo stupore di quanti lo visitano, col risultato che il contatto con essi sia un'esperienza difficile da dimenticare: un vero viaggio alla preistoria.
 

Specialmente impressionante per i partecipanti nel Camel Trophy derivò la convivenza con gli abitanti dalla valle di Renella,  chiamati "uomini di fango" che durante la celebrazione delle sue feste ricoprono completamente il suo corpo di fango e nascondono il suo viso basso masticassi terrose accuratamente preparate, al tempo che sviluppano le sue danze rituali.
Non risulta, dunque, difficile da immaginare la capacità di adattamento che dovettero dimostrare i partecipanti del Camel Trophy, emulando in un certo modo agli aborigeni della Papua-nuova Guinea, per superare un percorso che trascorse tra la spessa sterpaglia, gli umidi boschi tropicali ed in presenza di montagne di più di 5.000 metri di altezza in alcuni casi. Come contropartita, l'ambiente in che Lei sviluppa la prova offrì anche straordinari incentivi, tra essi la contemplazione di diverse specie di uccelli del paradiso i cui impressionanti piumaggi sono utilizzati per i nativi per adornarsi la testa in certi atti rituali.
Vicino a Mendi, un papuano ubriaco, vestito con giacca e cravatta,sbattè a capofitto contro un Veicolo del convoglio. Il veicolo del papuano, uscì della strada e  affrontò a capofitto i 2 tedeschi.
 

Una notte, in un bar, un ricco latifondista offrì ai partecipanti 50.000 marchi per ogni Range Rover. Evidentemente, non li venderono.
Passando per la colonia tedesca in mezzo a Nuova Guinea, sentirono per la radio che la strada era bloccata per guerrieri. Presero la decisione di deviare per un'altra strada. Più tardi sentirono che detti guerrieri, pensavano che la carovana del Camel Trophy erano cacciatori di mostri e che volevano cacciare il mostro che viveva nel Lago Kopiano con siluri. I siluri risultarono essere le bombole di gas propano che la carovana utilizzava per scaldare i cibi.

In questa zona fu dove la carovana si trovò con gli uccelli del Paradiso. Videro anche scarabei del volume di palle di tennis. In tutta questa zona bisognava dormire con zanzariere, poiché il lago Kopiano, è il faretto principale di malaria nel paese.

 


Il vincitore del primo Camel  Trophy  internazionale  fù l'equipaggio italiano composto da Cesare Geraudo e Giuliano Giongo con Germania 1 come secondo. In questo palcoscenico non ci fù un premio separato per le " Special Tasks" (Prove Speciali).

 

Squadra Veicoli: Range Rover 3-porte a benzina di V8 (8)
Veicoli di supporto: Range Rover 3-porte a benzina di V8
Distanza: 1,050 km di percorso
Numero di Squadre: 8

Nazioni Partecipanti:

Germania 1 Werner Weiglein & Peter Reinhold  
Germania 2  Franz Murr & Wolfgang Eggers  
Olanda 1 Hans Bronsgeest & Ernest il furgone Arendonk  
Olanda 2 De di Willem Bruyn & Hans Prudon  
Italia 1 Cesare Geraudo & Giuliano Giongo Vincitori Camel Trophy
Italia 2  Giorgio Landi & Lorenzo Loreti  
Stati Uniti 1 Rob Comstock & Paul il Porto  
Stati Uniti 2 Bob Peters & Ken Arnold  

 

 

 

   
     
     
     

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